Chi Siamo
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L'Unione Interprovinciale degli Agricoltori di Forlì-Cesena e di Rimini è la struttura provinciale della Confagricoltura, l'unica Organizzazione Sindacale Agricola a vocazione generale. Questo significa che Essa, e quindi anche l'Unione, difende gli interessi delle Imprese Agricole a 360°, qualunque sia la forma di Conduzione o la forma di possesso o il tipo di coltura praticata o di allevamento si conduca.

In genere all'Unione aderiscono aziende medie, medio-grandi e grandi anche se la base associativa annovera molte piccole imprese. A livello interprovinciale l'Unione associa circa 1.400 aziende agricole che coltivano una S.A.U. (Superficie Agricola Utilizzabile) di oltre 35.000 ettari.

image L'Unione Interprovinciale degli Agricoltori di Forlì-Cesena e di Rimini è la diretta erede della Associazione Agricoltori, quest'ultima operante sul territorio sin dai primi anni '30. L'Unione opera sul territorio delle province di Forlì-Cesena e di Rimini avvalendosi di oltre 25 validissimi collaboratori, dipendenti e consulenti part-time.

Gli associati dell'Unione possono contare su strumenti di democrazia interna quali i sindacati di Categoria ed i Sindacati di Prodotto a cui ciascun Socio può fare riferimento per tutelare i propri precipui interessi. Attualmente l'Unione può contare su 6 strutture:

  1. Sindacato Interprovinciale dei conduttori in Economia che inquadra i proprietari conduttori in economia;

  2. Sindacato Interprovinciale degli Affittuari Conduttori in Economia che in quadra gli affittuari conduttori in economia;

  3. Sindacato Interprovinciale dell'Impresa Familiare Coltivatrice che inquadra i diretti coltivatori a qualsiasi titolo;

  4. Sindacato Interprovinciale delle Forme Associative che inquadra i concedenti di beni a conduzione associata o gestiti in forma societaria;

  5. Sindacato Interprovinciale dei Proprietari con beni Affittati che inquadra i Proprietari che affittano i propri beni o comunque non partecipanti alla loro gestione;

  6. Sindacato Interprovinciale Pensionati.
A fianco dei Sindacati di categoria operano le 11 Sezioni economiche:
  1. FRUTTICOLTURA
  2. FLOROVIVAISMO
  3. AGRITURISMO
  4. AMBIENTE TERRITORIO
  5. VITIVINICOLTURA
  6. AGRICOLTURA BIOLOGICA
  7. ALLEVAMENTI BOVINI
  8. ALLEVAMENTI SUINI
  9. ALLEVAMENTI AVICOLI
  10. BIETICOLTURA
  11. CEREALICOLTURA
I suddetti Sindacati e Sezioni Economiche fanno riferimento ai rispettivi Organismi Regionali e Nazionali affinché le istanze dei propri rappresentati possano giungere fino al massimo livello istituzionale possibile.
Per il tramite della Federazione Emiliano-Romagnola Agricoltori e della Confagricoltura gli Associati sono inoltre rappresentati fino al livello massimo delle istituzioni Politiche ed Economiche dell'Unione Europea.

Opera nell'Unione Agricoltori di Forlì-Cesena e Rimini, la locale Sezione provinciale dell'ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori), che inquadra tutti i giovani imprenditori agricoli

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La Storia
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Difficile appare attribuire una data di nascita ben definita alla nostra Organizzazione, ma, ad ogni buon conto, una datazione fra i primi anni dopo l'Unità d'Italia e i primi anni del decennio 1880-1890 appare verosimile. Anni in cui un certo fermento sulle Società fra Agricoltori serpeggiava un po' in tutta l'Europa. Precorritrici di un certo tipo di movimento sono state la Gran Bretagna e la Francia, la prima con la Royal Agricultural Society e la seconda con la consorella fondata nel 1868 anche con la collaborazione di Giuseppe Devincenzi, che sarà il fondatore ed il primo Presidente della Società dei Viticoltori, antenata della Società degli Agricoltori Italiani divenuta poi nel corso degli anni l'attuale Confagricoltura. imageI primi documenti in nostro possesso datano la nascita della Società degli Agricoltori Italiani di Forlì al 26 maggio 1919, a questa prima associazione partecipano le migliori aziende agricole dell'epoca in rappresentanza di tutta la provincia di Forlì di allora; pare superfluo ricordare che gran parte della vallata del Fiume Montone era allora sotto la giurisdizione della Provincia di Firenze e che questi confini furono adeguati agli attuali solo sotto il Ventennio.

L'evoluzione della storia dell'Unione va di pari passo con le lotte bracciantili dell'inizi del secolo e subisce una piccola rivoluzione con l'avvento del Fascismo che trasforma l'originale Società in Federazione Provinciale dei Sindacati Fascisti degli Agricoltori. Nel gennaio 1929 si pubblica il primo numero dell'attuale Foglio Notizie con al denominazione di Bollettino Quindicinale. Trascorso il periodo in cui si discuteva di battaglia del grano e si inneggiava all'autarchia, soprattutto alimentare, l'Unione si rifonda e nasce, per atto del Notaio Dott. Eugenio Pelosi di Cesena, il 31 ottobre 1945, la Federazione Provinciale Produttori dell'Agricoltura fra le Associazioni Circondariali di Forlì. Questo atto segna la riunificazione sotto una sola bandiera delle tre Associazioni di Forlì, di Cesena e di Rimini. Passano gli anni, ma l'impegno sindacale non muta, anzi si rafforza, la difesa dell'impresa agricola resta sempre in primo piano; il 20 aprile 1970, con l'adozione di un nuovo Statuto, prende vita l'Unione Provinciale Agricoltori con l'impegno di fornire ai propri associati, oltre all'assistenza sindacale e alla tutela degli interessi delle imprese verso tutto il mondo esterno, anche l'assistenza in campo fiscale e previdenziale. L'ultimo atto per arrivare all'attuale assetto dell' Unione si svolge il 9 febbraio 1995 quando l'introduzione della nuova Provincia di Rimini ci porta a modificare il nostro Statuto; nasce quindi per atto del Notaio Dott. Mario De Simone l'Associazione così come oggi la conosciamo, l'Unione Interprovinciale degli Agricoltori di Forlì-Cesena e di Rimini.

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