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Difficile appare attribuire una data di nascita ben definita alla nostra Organizzazione, ma, ad ogni buon conto, una datazione fra i primi anni dopo l'Unità d'Italia e i primi anni del decennio 1880-1890 appare verosimile. Anni in cui un certo fermento sulle Società fra Agricoltori serpeggiava un po' in tutta l'Europa. Precorritrici di un certo tipo di movimento sono state la Gran Bretagna e la Francia, la prima con la Royal Agricultural Society e la seconda con la consorella fondata nel 1868 anche con la collaborazione di Giuseppe Devincenzi, che sarà il fondatore ed il primo Presidente della Società dei Viticoltori, antenata della Società degli Agricoltori Italiani divenuta poi nel corso degli anni l'attuale Confagricoltura. I primi documenti in nostro possesso datano la nascita della Società degli Agricoltori Italiani di Forlì al 26 maggio 1919, a questa prima associazione partecipano le migliori aziende agricole dell'epoca in rappresentanza di tutta la provincia di Forlì di allora; pare superfluo ricordare che gran parte della vallata del Fiume Montone era allora sotto la giurisdizione della Provincia di Firenze e che questi confini furono adeguati agli attuali solo sotto il Ventennio.
L'evoluzione della storia dell'Unione va di pari passo con le lotte bracciantili dell'inizi del secolo e subisce una piccola rivoluzione con l'avvento del Fascismo che trasforma l'originale Società in Federazione Provinciale dei Sindacati Fascisti degli Agricoltori. Nel gennaio 1929 si pubblica il primo numero dell'attuale Foglio Notizie con al denominazione di Bollettino Quindicinale. Trascorso il periodo in cui si discuteva di battaglia del grano e si inneggiava all'autarchia, soprattutto alimentare, l'Unione si rifonda e nasce, per atto del Notaio Dott. Eugenio Pelosi di Cesena, il 31 ottobre 1945, la Federazione Provinciale Produttori dell'Agricoltura fra le Associazioni Circondariali di Forlì. Questo atto segna la riunificazione sotto una sola bandiera delle tre Associazioni di Forlì, di Cesena e di Rimini. Passano gli anni, ma l'impegno sindacale non muta, anzi si rafforza, la difesa dell'impresa agricola resta sempre in primo piano; il 20 aprile 1970, con l'adozione di un nuovo Statuto, prende vita l'Unione Provinciale Agricoltori con l'impegno di fornire ai propri associati, oltre all'assistenza sindacale e alla tutela degli interessi delle imprese verso tutto il mondo esterno, anche l'assistenza in campo fiscale e previdenziale. L'ultimo atto per arrivare all'attuale assetto dell' Unione si svolge il 9 febbraio 1995 quando l'introduzione della nuova Provincia di Rimini ci porta a modificare il nostro Statuto; nasce quindi per atto del Notaio Dott. Mario De Simone l'Associazione così come oggi la conosciamo, l'Unione Interprovinciale degli Agricoltori di Forlì-Cesena e di Rimini.
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